La produzione

Ciliegio

CILIEGIO – Prunus avium
Il ciliegio è una coltura molto antica, di origini asiatiche passò in Egitto, poi in Grecia ed infine nell’antica Roma; si può dividere essenzialmente in due specie diverse: il ciliegio a frutto dolce e il ciliegio a frutto acido.
Il ciliegio dolce sono piante di notevole sviluppo che possono raggiungere anche i 20 m d’altezza. Hanno foglie grandi e ovali, i fiori sono generalmente bianchi. I frutti hanno la polpa dura e croccante che può essere, secondo la varietà, bianca, rossa o nerastra e vengono utilizzati per il consumo fresco e per l’industria.
Il ciliegio acido si distingue anche per altre caratteristiche in tre diverse categorie: le amarene, le visciole e le marasche. Le amarene sono piante di scarso sviluppo con rami pendenti e foglie piccole, i frutti sono di color rosso intenso con polpa e succo sono invece chiari. Le amarene sono usate per la produzione di succhi e sciroppi. Le visciole hanno i rami dritti con foglie molto grandi, i frutti sono di color rosso brillante come la polpa e il succo, hanno sapore dolciastro perciò sono utilizzate anche per il consumo fresco e per produrre marmellate. Infine le marasche che sono piante di taglia piccola come anche le foglie e i frutti, i quali sono usati dall’industria per la produzione di liquori.
Il ciliegio acido è rustico ed adattabile in fatto di clima e terreno; il ciliegio dolce richiede climi temperati, soffre i freddi invernali e le brinate tardive.
La raccolta delle ciliegie avviene quando i frutti hanno raggiunto il colore tipico della varietà, solitamente da metà maggio a fine giugno.

Varietà

Bigerreau Morreau, Durona di Vignola, Ferrovia, Giorgia, Moretta di Vignola, Napoleon, Sunburst

Circonferenza

10-12 (CLT 25), 14–>30 (ZL)

Disponibilità prodotto

Vaso, Zolla

Fine di Maggio (Bigerreau Morreau)

Primi di Giugno (Giorgia, Durona di Vignola)

Metà di Giugno (Moretta di Vignola, Napoleon)

Fine di Giugno (Ferrovia, Sunburst)